Lentino (BastaUnAttimo), “Ancora stragi nel week-end, nuovo Parlamento risolva il problema. Dovere morale salvare giovani vite”

Roma – “Altre quattro giovani vite spezzate a Carrara, al rientro da un locale. Spero in una maggiore sensibilità politica da parte di questo Parlamento, e del prossimo Governo, affinché si risolva definitivamente il problema della sicurezza stradale”. Lo afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, commentando l’incidente stradale avvenuto nella notte a Carrara.

“Il mio appello alla politica – prosegue il Portavoce di BastaUnAttimo – è sempre lo stesso: Non fate finta di niente, mettete in campo tutti gli strumenti per risolvere definitivamente il problema, che è principalmente culturale. Abbiamo il dovere morale di salvare giovani vite”. “Sono indispensabili maggiori sinergie tra le Istituzioni, ma soprattutto serve intervenire nella formazione – aggiunge – portando i giovani ad una maggiore consapevolezza dei pericoli che la strada può riservare. Quei giovani che, ancora oggi, continuano a rappresentare la fascia più colpita”.

“Dobbiamo coinvolgere il mondo della scuola, serve introdurre corsi di educazione stradale già nei primi anni dell’istruzione obbligatoria, senza tralasciare tutto ciò che va fatto per portare ad una maggiore percezione del controllo, un maggiore pattugliamento stradale. Parlamento e Governo – conclude il Portavoce di BastaUnAttimo – ragionino sull’introduzione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale, a nostro avviso uno strumento necessario”.

Lentino (BastaUnAttimo): “Il 2018 si apre nel peggiore dei modi”

Appello alla politica: “Non fate finta di niente, mettete in campo tutti gli strumenti per risolvere definitivamente il problema. Formazione, controllo e coordinamento le parole chiave”.

Roma – “Purtroppo ancora un bilancio di sangue, il 2018 si apre nel peggiore dei modi per la sicurezza stradale, e temo che i cinque morti ed i sei feriti di cui abbiamo notizia non rappresentino il dato definitivo della notte di San Silvestro”. Lo afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

“Alle Istituzioni e alla politica – prosegue il Portavoce di BastaUnAttimo – mi sento di fare un appello. Non fate finta di niente, mettete in campo tutti gli strumenti per risolvere definitivamente il problema, che è principalmente culturale”.

“Servono maggiori sinergie tra le Istituzioni, un maggiore coordinamento, serve intervenire nella formazione – aggiunge Lentino – portando i giovani ad una maggiore consapevolezza dei pericoli che la strada può riservare. Giovani che continuano a rappresentare la fascia più colpita”.

“Senza l’affermazione della cultura del rispetto delle regole, anche alla guida – prosegue – ogni sforzo sarà inutile”.

“Formazione, controllo e coordinamento devono essere le parole chiave del 2018 – conclude il Portavoce di BastaUnAttimo – dove per formazione si intende l’introduzione di corsi di educazione stradale già nei primi anni dell’istruzione obbligatoria, per controllo si intende una maggiore percezione della presenza delle forze dell’ordine ed un maggiore pattugliamento stradale (non sono sufficienti solo tutor ed autovelox) e per coordinamento si intende l’introduzione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale”.

Lentino (BastaUnAttimo): “Serve maggiore formazione e controllo delle strade”.

Trento – “Ancora un fine settimana di incidenti durante queste festività natalizie che non fa, in alcun modo, ben sperare”. Lo afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.
“Le istituzioni – prosegue il Portavoce di BastaUnAttimo – devono capire che servono maggiori sinergie, collaborazioni a tutto tondo, per porre fine ad un fenomeno che, statisticamente, ogni giorno, causa oltre 10 morti sulle strade”.
“E invece – aggiunge – siamo difronte ad atteggiamenti ondivaghi, dove agli annunci si susseguono marce indietro. Si veda, ad esempio, quanto accaduto per la stretta all’uso dei cellulari”.
“Serve maggiore formazione – prosegue – in particolare verso i giovani, che continuano ad essere la fascia più colpita ed è per questo che si deve lavorare per far comprendere, fino in fondo, i rischi di una guida contraria al rispetto delle regole – aggiunge Lentino – altrimenti è evidente che ogni sforzo sarà inutile”.
“Questo è un tema serio, il problema è principalmente culturale e sull’educazione dobbiamo lavorare, partendo sin dai primi anni dell’istruzione obbligatoria. Serve – conclude il Portavoce di BastaUnAttimo – investire per aumentare i controlli sulle strade ed il coordinamento tra le forze di polizia. Anche su questo devono intervenire il Governo è il Parlamento, ed ancora una volta li invito a dotare questo Paese di un’Agenzia Nazionale sulla Sicurezza Stradale. Una struttura che, tra le varie cose, si occupi anche del coordinamento tra tutte le Istituzioni e gli operatori del settore”.

Il Portavoce di BastaUnAttimo, “Multe utilizzate da enti locali per fare cassa, preoccupante che il Senato voglia abolire la norma sull’obbligo d’impiego”.

Allarmanti indiscrezioni di stampa. In Senato, attraverso emendamento alla c.d. “manovrina” si intende eliminare l’obbligo per gli enti locali di impiegare il 50% dei proventi derivanti delle sanzioni amministrative solo per la sicurezza stradale.

Roma – Il Portavoce di BastaUnAttimo, Carmelo Lentino, ha inviato la seguente lettera al Presidente del Senato della Repubblica, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato della Repubblica.
Nella sua nota, Lentino, a nome della campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, denuncia la mancata attuazione – in particolare da parte degli enti locali – di quanto previsto dall’articolo 208 del Codice della Strada ed il fatto che, attraverso un emendamento alla “manovrina”, si intenderebbe eliminare l’obbligo previsto di utilizzare il 50% dei proventi derivanti delle sanzioni amministrative solo per la sicurezza stradale.

Il testo:

“Nel 2016 i proventi da infrazioni al codice della strada, secondo i dati diffusi dall’ACI, hanno fatto registrare un + 45,6%, rispetto all’anno precedente, per un importo complessivo pari a 1,7 miliardi di euro. Su 100 multe, 84 sono state elevate dalle polizia locali, in particolare per “eccesso di velocità”, tanto che, perfino l’European transport safety Council ha rilevato che fra il 2010 e il 2015 L’Italia ha registrato il maggior incremento di multe per eccesso di velocità, pari al 15%.
Anche dalla sola lettura dei dati sopra riportati, risulta evidente come, in molti casi, sia prevalente per gli enti locali il raggiungimento immediato del pareggio di bilancio piuttosto che il perseguimento di politiche più lungimiranti, volte al contrasto all’incidentalità stradale e alla sicurezza.
Ebbene, da oltre 15 anni, invece, il nostro ordinamento – attraverso il Codice della strada (Art. 208 del D.Lgs. 285 /1992) – disciplina il riparto dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, definendone nel dettaglio l’obbligo di impiego, con l’obiettivo di perseguire sicurezza stradale e adeguamento delle infrastrutture.
Purtroppo, tuttavia, alcune previsioni in esso previste non hanno ancora trovato piena attuazione. Mi riferisco in particolare alla norma di cui al comma 4 della predetta disposizione, relativa all’obbligo per gli Enti locali di impiegare il 50% dei proventi derivanti delle sanzioni amministrative solo per la sicurezza stradale e non anche per altre finalità.
Orbene, notizie di stampa hanno rilevato, che nel corso dell’esame in Senato della c.d. “manovrina”, sarebbe stato presentato un emendamento che eliminerebbe tale obbligo. Notizie che, qualora fondate, metterebbero a serio rischio i risultati delle numerose attività poste in essere per il contrasto all’incidentalità stradale e, conseguentemente, i risultati nel tempo faticosamente conseguiti.
Si rende, per questo, indispensabile un Suo autorevole intervento, al fine di evitare una modifica in peius della suddetta norma e di garantire il pieno rispetto di quanto attualmente previsto dal Codice della strada”.